QUADRI

"Elisabetta Farina trasforma in un fumetto il mondo gelido e rarefatto della moda femminile. Bellezze algide, che attualizzano la lezione di alcuni famosi fumetti rosa inglese (la Jane di Normann Pett disegnata da Hubbard, la Tiffany Jones di Jenny Butterwoth e Pat Tourret) indossano la griffe e i complementi più aggiornati: sandali con tacchi a stiletto, borse, gioielli di tendenza. Gli ori, le decorazioni metalliche, gli strass vengono sostituiti da texture di led luminosi e colorati. Attente solo al proprio apparire e orgogliose della propria congelata e congelante bellezza, le eroine dei dipinti elettrificati di Elisabetta Farina sono creature liminali, il cui più ambito desiderio pare essere quello di potersi trasformare in una mai oscurabile insegna pubblicitaria. I sing the body electric, sembrano voler umettare le mannequin di Elisabetta, volutamente e felicemente inconsapevoli di quanti prima di loro hanno inneggiato al corpo elettrico, da Walt Whitman a Ray Bradbury ai Weather Report".

(Roberto Roda)